Bei (Banca Europea per gli investimenti): maggiori finanziamenti per le PMI

Il vicepresidente della BEI (Banca Europea per gli Investimenti) Dario Scannapieco nel corso di un’audizione in Commissione Bilancio della Camera, ha anticipato le strategie previste per arginare la crisi e in particolare per sostenere le piccole e medie imprese: la Bei aumentera’ i suoi interventi annuali complessivamente nella Unione europea di almeno 15 miliardi nel biennio 2009-2010, tale incremento consistera’ in prestiti aggiuntivi, investimenti in equity, garanzie e finanziamenti con ripartizione dei rischi con il settore bancario e produrra’ poi un effetto leva positivo grazie agli investimenti supplementari provenienti da fonti private.
In particolare i finanziamenti aggiuntivi programmati della Bei per le piccole e medie imprese sono pari a 3,5 miliardi di euro.

Lascia un Commento

Commissione di massimo scoperto: novità dal decreto anticrisi

Il decreto anticrisi prevede una importante novità sulle clausole per la commissione di massimo scoperto.

L’articolo del decreto legge prevede la nullità delle clausole contrattuali sulla commissione di massimo scoperto, se il saldo del cliente risulti a debito per un periodo continuativo inferiore a trenta giorni.
Prevede inoltre la nullità delle clausole che prevedano il pagamento alla banca di una commissione per la messa a disposizione di fondi in favore del cliente titolare di conto corrente indipendentemente dall’effettivo utilizzo della somma, o che prevedano una remunerazione all’istituto bancario indipendentemente dall’effettiva durata dell’utilizzo dei fondi.

Guida Prestiti e Finanziamenti

Lascia un Commento

Prestiti personali e cessione del quinto in crescita

Secondo Databank, multinazionale specializzata nel reporting analitico di settore, nel 2007 le famiglie italiane si sono finanziate prevalentemente attraverso prestiti personali e cessione del quinto.
L’accesso a queste fonti di finanziamento infatti risulta incrementato notevolmente, circa 20%, mentre in misura minore è cresciuto l’accesso ai mutui.

Lascia un Commento

Torino: Mutui agevolati per giovani under 35

Il 15 ottobre è il termine ultimo per la presentazione della domanda relativa al bando grazie al quale cento giovani potranno accedere ad un mutuo a tasso agevolato per l’acquisto della prima casa.

Il bando è riservato a giovani di entà non superiore ai 35 anni residenti a Torino da almeno un anno e ha lo scopo di consentire l’accesso ai mutui ai giovani anche se con lavoro precario.

Intesa Sanpaolo spa erogherà ai 100 giovani selezionati un mutuo a tasso fisso fino al 100% del minore tra il prezzo di acquisto ed il valore di perizia dell’immobile fino ad un importo massimo € 170.000,00.

Per maggiori informazioni: Comune di Torino; Mutui Agevolati per l’acquisto della casa

Lascia un Commento

Libera concorrenza fra Banche: pubblicato il rapporto dell’Europarlamento

L’Europarlamento ha pubblicato un rapporto relativo all’attività delle banche e al reale stato di libera concorrenza fra gli istituti bancari.

In sostanza l’Europarlamento chede alla Commissione Europea di impegnarsi per permettere una maggiore concorrenza attraverso una maggiore mobilità dei conti correnti al fine di garantire ai risparmiatori la possibilità di cambiare banca alla ricerca di migliori servizi ad un prezzo minore.

Il rapporto ha sottolineato nuovamente, lo scorso anno la Commissione Europea aveva svolto lo stesso tipo di indagine, quali sono i punti su cui porre particolare attenzione e focalizzare le azioni: è necessario “sviluppare meccanismi che consentano la portabilità del conto corrente” senza cosi e vincoli tali da “scoraggiare o addirittura impedire” il passaggio da un istituto di credito all’altro.

E’ stato verificato che sono presenti notevoli discrepanze riguardo le commissioni interbancarie, cosi come è molto diffusa la pratica dei “prodotti vincolati” che blindano il cliente rendendo difficile uno svincolo per un eventuale passaggio da un istituto all’altro.

Gli eurodeputati chiedono alla Commissione Europea che sia resa possibile una maggiore concorrenza, a tal fine propongono l’elaborazione di linee guida che gli istituti bancari dovranno seguire e la verifica della fattibilità di un motore di ricerca web europeo che possa mettere a confronto servizi offerti e costi richiesti dalle banche a livello europeo.

Lascia un Commento

Credito agevolato ai giovani

Il Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive e l’ABI (Associazione bancaria italiana) hanno stretto un accordo per sostenere i giovani attraverso un agevole accesso al credito.

Saranno stipulate apposite convenzioni con i singoli istituti bancari per la concessione di finanziamenti agevolati a giovani studenti universitari e post universitari di età compresa fra i 18 e i 35 anni.

I giovanni potranno presentare domanda a una delle banche convenzionate e ottenere un prestito fino a 6000 euro senza dover presentare garanzie, senza bisogno di busta paga o della firma di un genitore o di un garante.

Il finanziamento agevolato potrà essere concesso se in possesso di specifici requisiti:

  1. essere residenti nel territorio italiano
  2. avere un’età compresa tra 18 e 35 anni
  3. superare una certa soglia di merito scolastico

e potrà essere destinato al pagamento di tasse e contributi universitari, per la partecipazione al programma Erasmus, per l’iscrizione ad un master postuniversitario, per acquistare un computer portatile con connessione wi-fi, per pagare le spese connesse alla locazione per i fuori sede (depo-sito cauzionale e/o spese d’intermediazione immobiliare).

Per maggiori informazioni: http://www.diamoglicredito.it

Lascia un Commento

Approvata la direttiva europea per il credito al consumo

Il Parlamento europeo ha approvato la direttiva che armonizza le regole sul credito al consumo che prevede maggiori garanzie per il cliente e una maggiore trasparenza delle condizioni: le banche dovranno fornire al cliente che chieda un prestito dei moduli standard a livello europeo così da poter confrontare le differenze contrattuali tra i vari istituti.

La direttiva riguarda le richieste di credito al consumo ovvero i prestiti compresi tra i 200 e i 75.000 euro ad esclusione dei mutui ipotecari e dei contratti per l’acquisto di titoli e azioni.

La direttiva europea inoltre sancisce il diritto di recesso da parte del cliente che ha fatto richiesta di un prestito, da esercitare entro 14 giorni dalla firma del contratto di credito oltre che la possibilità di chiudere anticipatamente un prestito attraverso il pagamento di penali che non potranno superare alcuni limiti fissati dalla direttiva stessa.

Tutti gli Stati membri dovranno adeguarsi alle nuove norme entro la primavera del 2010.

Lascia un Commento

Abi e Cab sostituiti dal codice IBAN

Dal 1° gennaio 2008 le vecchie coordinate bancarie ABI e CAB sono state sostituite dal codice IBAN.

Fino al 31/12/07 per effettuare un bonifico era necessario indicare ABI, CAB, numero di conto corrente e CIN; dal 01/01/08 queste informazioni sono state sostituite dal codice internazionale di identificazione del conto corrente.

Il codice IBAN è composto da 27 caratteri, cifre e numeri che identificano il Paese, la banca, lo sportello e il numero di conto corrente del cliente.

L’introduzione del codice IBAN in sostituzione delle vecchie coordinate bancarie ha reso necessario un aggiornamento completo dei dati dei destinatari dei bonifici sia per le imprese che per gli enti pubblici.

Per facilitare questa operazione le banche offrono già da alcuni mesi una procedura tramite la quale è possibile fare richiesta alla banca stessa l’aggiornamento dei codici IBAN.  L’azienda allega alla richiesta, trasmessa nei modi concordati con la banca, i codici ABI e CAB e il numero di conto corrente per i quali si necessita del codice IBAN, la “banca di allineamento” inoltra la richiesta alla banca destinataria che dopo aver verificato le informazioni fornisce il codice permettendo un aggiornamento estremamente rapido delle banche dati necessarie per il trasferimento di fondi.

Lascia un Commento

Toscana: un accordo fra la Regione e le banche per facilitare l’accesso al credito dei lavoratori precari

Per far fronte alle difficoltà dei lavoratori precari di accedere a mutui e prestiti bancari la Regione Toscana ha rinnovato l’accordo siglato lo scorso anno con ventuno banche e istituti finanziari siglando una intesa più ampia che prevede facilitazioni per l’accesso a mutui e finanziamenti da parte dei lavoratori precari.
I tassi che le banche proporranno a precari ed atipici grazie al fondo di garanzia della Regione sono particolarmente vantaggiosi.
Sarà possibile ottenere prestiti fino a 15 mila euro e rimborsabili dai 18 ai 60 mesi con tassi di interesse tra il 6,6% e l’8,10%, comprese le spese di istruttoria.
E in più nessuna altra garanzia aggiuntiva sarà richiesta dalle banche.

Lascia un Commento

Prestiti fra privati attraverso internet

Il web 2.0 spinge la sua rivoluzione fino al settore del credito: stanno infatti salendo alla ribalta alcuni siti in stile social lending che permettono l’incontro fra privati disposti a prestare denaro e privati che hanno necessità di un prestito.

Il sito funge da intermediario guadagnando attraverso commissioni: ad ogni richiedente viene assegnato un rating di solvibilità attraverso le informazioni richieste nel forum di iscrizione e in base alla storia creditizia dell’utente basata su una banca dati.

Gli utenti che intendono prestare denaro sono premiati con interessi maggiori quando sono disposti ad effettuare prestiti ad utenti con rating di affidabilità meno elevati.

Siti dedicati al credito e soprattutto all’incontro fra privati che chiedono prestiti e utenti privati disposti a effettuare prestiti stanno nascendo sia in Italia che all’estero e nonostante le difficoltà di varia nutura stanno ottenendo un buon successo, anche dovuto al fatto che i costi di intermediazione sono molto più bassi rispetto a quelli richiesti da una banca.

Commenti (1)

Articoli precedenti »