Archivio per Luglio, 2007

Maggiore Trasparenza fra Banche e Clienti

L’ABI (Associazione Bancaria Italiana) ha varato un piano di autoregolamentazione per garantire una maggiore trasparenza tra banche e clienti.
Entro la fine dell’anno saranno messi a punto i primi tre punti del progetto, ovvero la produzione di

  • un indice sintetico di costo del conto corrente: il cliente potrà leggere su un “Foglio informativo sintetico” i costi da sostenere nelle diverse banche per aprire un conto;
  • l’estratto conto facile ovvero l’estratto conto verrà accompagnato da uno schema standard nel quale verranno riportate le operazioni effettuate nel corso dell’anno con relativi costi;
  • Maggiore chiarezza riguardo alle commissioni per i prelievi bancomat, infatti l’utente conoscerà l’ammontare delle commissioni prima ancora di prelevare, nel caso in cui voglia farlo, da un’altra banca.

Un altro punto molto importante nell’ottica di una maggiore trasparenza fra consumatori e istituti bancari riguarda il passaggio da una istituto bancario all’altro, già totalmente gratuito, che viene alleggerito dell’attuale trafila burocratica, che sarà sostituita da un meccanismo automatico totalmente a carico delle banche.

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Banche: attenzione alle commissioni

Da più parti ormai si richiama l’attenzione del cliente alle spese che le banche addebitano per i servizi che mettono a disposizione.
Altroconsumo ha preso in esame il costo per R.I.D passivi che in alcuni casi viene applicato dalle banche.
I RID sono una forma di pagamento molto utilizzata e consiste in una autorizzazione permanente alla propria banca di addebitare sul proprio conto corrente e accreditare una cifra ad uno specifico soggetto.
Quando ad esempio  diamo disposizione alla nostra banca di addebitaci in via continuativa, ovvero senza la necessità di autorizzare ad ogni operazione, la bolletta della luce o del telefono o il saldo della carta di credito, stiamo effettuando un pagamento tramite RID.
Per i pagamenti tremite RID (Rapporti Interbancari Diretti) la commissione viene pagata dalla banca beneficiaria ovvero dalla banca che riceve il denaro, pertanto nel caso la nostra banca ci addebiti una commissione possiamo chiedere che venga tolta, in quanto già pagata dalla banca corrispondente.
Possiamo richiedere l’annullamento della commissione direttamente nell’agenzia della nostra banca oppure, se non otteniamo alcun esito, scrivendo una lettera all’ufficio reclami della Banca.
Nel caso in cui le nostre richieste non venissero ascoltate c’è sempre la possibilità di chiudere il conto, infatti grazie al “Pacchetto Bersani” è possibile chiudere il proprio conto corrente senza dover pagare le spese di estinzione.

Via : Altroconsumo.it

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Fondo di sostegno per l’acquisto della prima casa

La Provincia di Parma ha deciso di intraprendere azioni per facilitare l’accesso al credito da parte dei giovani, single o giovani coppie, per l’acquisto della prima casa.
Il Fondo di Sostegno della Provincia di Parma permetterà la copertura di eventuali rate del mutuo che i beneficiari del bando potrebbero non riuscire a coprire.
La copertura è estesa a un massimo di 12 rate mensili e, comunque, sino a un importo non superiore a 12.000 euro nell’ambito della durata del mutuo.
Per la sola categoria dei nuclei monogenitoriali, la copertura è estesa a un massimo di 24 rate mensili, fino a 12.000 euro nell’ambito della durata del mutuo.
Chiusura del bando 15/10/07 – accensione del mutuo entro il 31/12/08

Via: Finanziamenti Agevolati 

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Mutui con Bancoposta

Prima di scegliere il mutuo è indispensabile consultare varie banche, sentire diverse proposte, capire i reali costi e le caratteristiche dei mutui che ci vengono proposti.
Anche Bancoposta propone vari tipi di mutuo.
L’offerta del mutuo è aperta sia a cittadini italiani che stranieri residenti in Italia, per richiedere il mutuo di Bancoposta non è indispensabile essere lavoratore dipendente ma è possibile ottenere il Mutuo Bancoposta anche se si ha un lavoro a tempo determinato o un lavoro autonomo.
Bancoposta concede mutui per l’acquisto della casa fino al 100% del valore dell’immobile.
Per consentire al cliente di scegliere il mutuo più adatto alle proprie esigenze Bancoposta mette a disposizione un’ampia offerta:
Mutuo a Tasso Fisso
con rata costante per tutta la durata del finanziamento.

Mutuo a Tasso Variabile
caratterizzato da una rata che varia in base all’andamento dei tassi

Mutuo a Tasso Misto
Consente di scegliere di partire con il tasso fisso o con il variabile e rivedere la tua scelta ogni 2, 5 o 10 anni.

Mutuo a Rata Decrescente
Il tasso rimane costante per tutta la durata del mutuo, mentre l’importo della rata diminuisce nel corso del piano di ammortamento

Mutuo I.S.I. Inizio Solo Interessi
Il tasso è fisso per tutta la durata del mutuo e sono previsti periodi iniziali, con rate più basse.

Mutuo Affitto (a rata costante durata variabile)

I benefici del tasso variabile e la sicurezza della rata costante.

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Prestiti con BancoPosta

Con Bancoposta oltre ai normali servizi di conto corrente, alla carta prepagata Postepay e altri servizi di incasso e pagamento, è possibile ottenere Prestiti e Finanziamenti.
Il Prestito BancoPosta è il prestito personale, per il credito al consumo, di Poste Italiane per i titolari di Conto BancoPosta.
Con Prestito BancoPosta è possibile ottenere un importo che può variare da 1.500,00 euro a 30.000,00 euro.
Il prestito viene erogato direttamente sul Conto Corrente BancoPosta ed è possibile scegliere la modalità di rimborso più vicina alle proprie esigenze, fino a 84 rate mensili.
Per richiedere un Prestito BancoPosta è necessario essere lavoratore dipendente, pensionato o libero professionista.

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Avellino: la Confindustria organizza un seminario sulle nuove norme relative alle Lettere di Credito

Il primo luglio sono entrate in vigore le nuove Norme ed Usi Uniformi della Camera di Commercio Internazionale relative alle lettere di credito (Crediti Documentari) emanate dalla Camera di Commercio Internazionale (Cci).
La normativa nel corso degli anni ha subito diversi cambiamenti, l’ultimo è entrato in vigore il primo luglio.
Proprio riguardo alle nuove norme che regolano le lettere di credito la Confindustria di Avellino organizza per lunedì 9 luglio un seminario informativo e di approfondimento.

Per informazioni su come partecipare ved. www.confindustria.avellino.it

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