Archivio per Gennaio, 2008

Approvata la direttiva europea per il credito al consumo

Il Parlamento europeo ha approvato la direttiva che armonizza le regole sul credito al consumo che prevede maggiori garanzie per il cliente e una maggiore trasparenza delle condizioni: le banche dovranno fornire al cliente che chieda un prestito dei moduli standard a livello europeo così da poter confrontare le differenze contrattuali tra i vari istituti.

La direttiva riguarda le richieste di credito al consumo ovvero i prestiti compresi tra i 200 e i 75.000 euro ad esclusione dei mutui ipotecari e dei contratti per l’acquisto di titoli e azioni.

La direttiva europea inoltre sancisce il diritto di recesso da parte del cliente che ha fatto richiesta di un prestito, da esercitare entro 14 giorni dalla firma del contratto di credito oltre che la possibilità di chiudere anticipatamente un prestito attraverso il pagamento di penali che non potranno superare alcuni limiti fissati dalla direttiva stessa.

Tutti gli Stati membri dovranno adeguarsi alle nuove norme entro la primavera del 2010.

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Abi e Cab sostituiti dal codice IBAN

Dal 1° gennaio 2008 le vecchie coordinate bancarie ABI e CAB sono state sostituite dal codice IBAN.

Fino al 31/12/07 per effettuare un bonifico era necessario indicare ABI, CAB, numero di conto corrente e CIN; dal 01/01/08 queste informazioni sono state sostituite dal codice internazionale di identificazione del conto corrente.

Il codice IBAN è composto da 27 caratteri, cifre e numeri che identificano il Paese, la banca, lo sportello e il numero di conto corrente del cliente.

L’introduzione del codice IBAN in sostituzione delle vecchie coordinate bancarie ha reso necessario un aggiornamento completo dei dati dei destinatari dei bonifici sia per le imprese che per gli enti pubblici.

Per facilitare questa operazione le banche offrono già da alcuni mesi una procedura tramite la quale è possibile fare richiesta alla banca stessa l’aggiornamento dei codici IBAN.  L’azienda allega alla richiesta, trasmessa nei modi concordati con la banca, i codici ABI e CAB e il numero di conto corrente per i quali si necessita del codice IBAN, la “banca di allineamento” inoltra la richiesta alla banca destinataria che dopo aver verificato le informazioni fornisce il codice permettendo un aggiornamento estremamente rapido delle banche dati necessarie per il trasferimento di fondi.

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