Il Parlamento europeo ha approvato la direttiva che armonizza le regole sul credito al consumo che prevede maggiori garanzie per il cliente e una maggiore trasparenza delle condizioni: le banche dovranno fornire al cliente che chieda un prestito dei moduli standard a livello europeo così da poter confrontare le differenze contrattuali tra i vari istituti.
La direttiva riguarda le richieste di credito al consumo ovvero i prestiti compresi tra i 200 e i 75.000 euro ad esclusione dei mutui ipotecari e dei contratti per l’acquisto di titoli e azioni.
La direttiva europea inoltre sancisce il diritto di recesso da parte del cliente che ha fatto richiesta di un prestito, da esercitare entro 14 giorni dalla firma del contratto di credito oltre che la possibilità di chiudere anticipatamente un prestito attraverso il pagamento di penali che non potranno superare alcuni limiti fissati dalla direttiva stessa.
Tutti gli Stati membri dovranno adeguarsi alle nuove norme entro la primavera del 2010.